Colazione, Cosa mangio in viaggio?, Illuminarsi in cucina, Non categorizzato, Questa pazza voglia di dolce

SOS palato!

Imparare con ricette sane: senza grassi animali

C’è il bisogno urgente, urgentissimo di imparare a fare dolci sani, senza zucchero, senza grassi animali ovvero senza uova, senza burro, senza latte di animale! (per toglierti ogni dubbio sulle conseguenze del cibo animale sul corpo oggi leggi The China Study)
Per te, per la tua famiglia, per il regno animale, per Madre Terra, per ogni essere che emana il respiro del divino!
Cavolo ma quanto è indietro la ristorazione italiana!
Quanto sei tu indietro se non sai preparare dei dolci senza uova, zucchero, lieviti artificiali, e grassi animali per colazione, per le merende tue e dei tuoi figli e per degli spuntini per quando lavori!

Mettiti al passo con i tempi e vieni al corso di giovedì 4 maggio alle 19,30, perché c’è bisogno e lo ripeto c’è bisogno di questo cambiamento di coscienza!

Al passo con i tempi: ricette sane
Nel giro di 4 giorni sono passata dall’avanguardismo più totale a Ginevra all’oscurantismo medioevale della Valle da Aosta!
E tu dove ti vuoi collocare, nel vecchiume di gente che mette ancora le uova di gallina negli impasti e usa gli zuccheri raffinati (anche quello di canna è raffinato e non ti salvi perché pure quello fa schizzare la glicemia e crea assuefazione per cui è inutile che mi dici che usi lo zucchero di canna, e meglio che inizi a conoscere il malto di riso con cui puoi davvero fare tutto ed arricchire la digestione di enzimi invece che sottrarli)!
Venerdì all’una parto per una straordinaria avventura: l’incontro con Sri Swami Vishwananda (www.paramahansavishwananda.com), un maestro illuminato originario delle isole Mauritius, fondatore del movimento internazionale Bhakti Marga la cui sede principale è in Germania!
Alle 16,30 Sri Swami Vishwananda all’interno della sala del Municipio di Ginevra  inizia a donare il Darshan che significa vedere ed essere visti dal Divino.
Io, Leonardo e una altra coppia di amici, Miriam e Fabio, siamo arrivati alle 17 pieni di gioia ed emozione a Ginevra.
L’organizzazione di Ginevra ci ha accolti donandoci il numero per ricevere la benedizione (Paramahmsa Vishwananda ha l’abilità unica di risvegliare la luce e l’amore divino all’interno della propria anima, un dono meraviglioso che sostiene ed illumina durante il cammino su questa terra), ci siamo tolti le scarpe e poi ci siamo inoltrati nella sala principale ad ascoltare i canti devozionali in attesa del arrivo del maestro!
Dopo un’ora, eccolo, arriva lui, il maestro, la sua luce lo procede, l’energia della grande sala cambia, un’onda di luce ci investe tutti, lui si siede e comincia a parlare al suo pubblico.

L'energia cambia: ricette sane

Il suo discorso è sulla gioia.

Le sue parole sono emozionanti, spiega l’importanza della gioia nella vita quotidiana: “Quando non sentiamo la gioia è perché siamo travolti dal mentale, la mente ci frega sempre con le sue preoccupazioni e i suoi giudizi e  la pratica spirituale serve proprio ad andare oltre la mente, a liberarci dalle sue catene di angosce per provare la gioia!”
Il suo invito è stato di avvolgere con la gioia ogni cosa e ogni azione della propria vita!
E chissà come mai io dal giorno prima di partire e per tutti i giorni seguenti sono stata travolta da una gioia immensa!
Dopo qualche tempo che Sri Swami Vishwananda inizia a benedire le persone arriva l’ora di cena (ovviamente io mi ero preparata una piccola borsa frigo con tanto di cous cous al farro con verdure, sono o no la creatrice del “tuo menù naturale organizzato”?).
Verso le 19 usciamo dalla sala principale del Municipio e ci troviamo in un bel bar stile art deco con un bancone enorme ricolmo di dolci.
Ovviamente la prima cosa che penso è che non potrò toccare nemmeno un dolce!
Mi avvicino e vado a curiosare e con mio stupore vedo un gruppo di donne che preparano i classici piatti indiani con  riso basmati, dahl di lenticchie rosse e cavolo saltato alle spezie e sul bancone una ventina di dolci con scritto vegan, con o senza zucchero, ayurvedici, senza glutine. Incredibile! Non ci potevo credere!
Vado a chiamare di corsa mio marito e dico con gioia che possiamo mangiare: yehhhh che è tutto cibo indiano e che avremmo mangiato come quando siamo stati in India!
Ero felicissima, in francese la volontaria mi dice che è stato tutto preparato con grande amore, devozione, attenzione e che il volere del maestro è che si mangi cibo che rispetti ogni essere vivente per cui un gruppo di volontarie si è organizzato e dal mattino ha iniziato a sfornare dolci  vegani e il piatto tipico del Ashram ovvero del centro spirituale del maestro in Germania.
Quando abbiamo iniziano ad assaggiare subito siamo rimasti colpiti dalla bontà di ogni preparazione, trapelava l’amore con cui era stato creato e la benedizione di averlo creato per un momento così speciale e alla fine del piatto salato abbiamo potuto assaggiare qua e là varie preparazioni dolci!
Siiiii che grande accoglienza che ho sentito io che quando esco di casa  non oso toccare i dolci delle varie pasticcierie, bar o ristorazioni!
E lì mi sono illuminata, mentre osservavo quel bancone con tutte quelle meravigliose forme di dolci vegani: se vuoi iniziare a cambiare il tuo modo di mangiare e quello della tua famiglia inizia a conquistarli imparando a fare dolci vegani, macrobiotici, sani davvero!
Al dolce non dice no nessuno!
E se conquisti tuo figlio o tua figlia con una muffin come quello che faremo al corso di giovedì 4 maggio hai conquistato il mondo!
Guarda che i tuoi figli, se li sai prendere, non ti rifiutano più il cibo: tutto sta nella sapienza della proposta.

Conquista i figli con ricette sane

 

Spesso mi scrivono mamme dicendo: ahhh io seguo il tuo menù naturale organizzato ma i miei figli mangiano solo schifezze per cui mi arrendo.
Ma noooo mostragli che tu sei più avanti di loro!
Conquistali proponendogli qualcosa di nuovo: sono certa che alla ricetta del mio muffin di anacardi e mele neanche tuo figlio dice di no e da lì piano piano inizi ad introdurre sapori più autentici che miglioreranno tutto il sistema famiglia!
Se hai una figlia o un figlio con un  problemi di salute sai quanto ne gioverà se a casa troverà degli spuntini che non hanno conservanti, che non lievitano nella pancia, che non creano brufoli, che non indeboliscono!
Create figli forti proponendo loro delle alternative dolci valide!
Certo se vi vedono  mangiare fette biscottate non attrarrete nessuno, ma se vedono anche voi iniziare la giornata con una bella torta di miglio, che per loro possono diventare tanti tartufini al cioccolato, vorranno provare anche loro!
E sono certa anche se ti vedranno iniziare la giornata con la entusiasmante crema di quinoa affogata in una super salsa alle fragole (studiata da me per mettere a posto l’intestino).
Lunedì invece ho avuto l’onore di essere ospite ad un convegno Maison & Loisir ad Aosta a parlare di come sta cambiando, per motivi etici e di salute, l’approccio al cibo.

Convegno: ricette sane

Dopo il convegno siamo andati a mangiare, poiché erano chiusi i due ristorantini vegani di Aosta, in un ristorante guida Michelin!
Te pareva che non gettavo scombussolamento anche li! Hi hi hi!
Già per ottenere una polenta solo con verdure ci ho messo 15 minuti di contrattazione, ma per ottenere una crepes vegan non c’è stato proprio modo!
Ma quanto non è al passo con i tempi la ristorazione italiana!
Voglio dire, ma tu che sei chef di una stella Michelin e non sai farmi manco una crepes senza latte animale e farina 00 (definito dal dott. Franco Berrino il più grande veleno della storia) mi fai cadere proprio le braccia!
Va bene che porti alta la bandiera del prodotto tipico, e ci sto quando sgrani gli occhi se ti chiedo una polenta senza fontina, ma la farina 00 non mi sembra un cavolo un prodotto tipico, anzi mi sembra solo prodotto di bassissima qualità non adatto ad un ristorante con una stella Michelin, e che tu non abbia neanche un dolce che non abbia lo zucchero mi sconvolge ancora di più di quanto io ho sconvolto te chiedendoti e assaporando una polenta senza formaggio! Ahhh questi chef stellati che se la tirano tanto e poi in realtà usano prodotti de mala muerte ovvero prodotti scadenti di livello bassissimo dell’industria alimentare come lo zucchero bianco e la farina 00!
Ma aprite sti cancelli mentali!

Scombussolamente senza: ricette sane

 

E così dopo averlo invitato al mio corso di giovedì 4 maggio me ne sono uscita con una voglia pazza di crepes vegane, senza glutine, senza zuccheri, come natura vuole!
Eh che cavoli!
E ieri mattina mi sono dilettata a trovare la giusta ricetta con cui farai veramente colpo con tutti i tuoi cari imparandola giovedì 4 maggio!
Chef stellato mi sa che ti ho superato!
Guarda un po’ qua: crepes con farina di riso, di ceci, un tocco segreto, la spezia giusta, il latte vegetale giusto e ripieni vegetali fantasiosi, dall’hummus di cannellini alla rucola e capperi (ricetta special che troverai nella terza settimana del tuo menù naturale organizzato), alle carote e sedano saltati con anacardi e limone (pure questa la trovi nel tuo menù naturale organizzato) e una mousse di mirtilli e una crema al cioccolato che è meglio della tua con lo zucchero bianco (tiè chef stellato, adesso però stello anche la mia cucina)!

 

Ricette sane: ripieni fantasiosiRicette sane: la giusta ricetta

Non ti resta che venire al mio corso stellare giovedì 4 maggio per imparare a conquistare tutti con dei dolci stellari: giovedì 4 maggio da sale in zucca alle 19,30!
Love, trust, care
Silvia
P.S: se vuoi iniziare a dimagrire ti conviene iniziare a toglierti le voglie imparando i miei dolci stellari per poi proseguire nel cammino con la conferenza di giovedì 18 maggio con l’esperta del cambiamento Anita D’Agnolo Vallan che ti aiuterà a capire quali sono i meccanismi che bloccano il dimagrimento dentro di te, in casa, tra i colleghi, tra i famigliari, in società! Save the date: giovedì 18 maggio!
P.P.S: proseguiamo alla grande da venerdì 4 maggio con il gruppo “il tuo menù naturale organizzato”!
Monica questa settimana ci dice: “anche questa settimana le ricette sono tutte molto buone, più primaverili delle precedenti!  Io trovo speciali tutte le ricette con il riso, potendo tenere il riso bollito già pronto in un contenitore, sono anche veloci da preparare all’ultimo (…. caratteristica non sottovalutabile quando nella giornata è difficile anche solo trovare il tempo per respirare!!!!!!).
Ovviamente ho una predilezione per le vellutate che sono sempre superbuone,  un buon metodo per portarmi il pasto al lavoro (io le divido in 3 o 4 vasetti di vetro, le congelo ed entro la settimana ho tutti i pasti “freschi” pronti da portarmi al lavoro)
Elena invece mi ha stupito così: “A Pasqua menù totalmente tratto dalle tue ricette del tuo menù naturale organizzato! apprezzatissimo!” e vaiiiiii!
Come sono contenta e se vuoi anche tu il tuo menù naturale organizzato puoi accedere tramite il mio sito e dare una svolta alla tua linea, alla tua salute e rinascere in cucina!