Blog, Gli effetti del cibo sul corpo

Cosa hanno in comune l’influenza e i problemi alla tiroide?

Cosa hanno in comune l’influenza, i problemi di tiroide, la sindrome dell’ovaio policistico e quindi problemi all’utero e all’ovaio?

Ahh ahh ahh

Può davvero sembrare nulla, siiii certo per la visione meccanicistica della normale medicina praticamente tutti questi stati di malessere o di disequilibrio non hanno nulla in comune !

Vediamo…

non hanno nulla in comune per una certa visione, oserei dire un po’ vecchia della scienza, perché oggi alcune branche della scienza come  la fisica quantistica (che risale niente di meno che ad Albert Einstein) ci sta portando verso la visione che, tra poco, ti svelerò ed approfondiremo questa sera.

Se noi ci spostiamo un attimo dalla visione che, oggi, qui ,nella parte occidentale del mondo predomina e andiamo verso una visione del corpo in cui ogni parte, ogni organo è collegato ad un altro, allora, lì, all’interno di questa nuova visione, più orientale, forse più mistica, olistica qualcosa può succedere, qualcosa può cambiare, qualche collegamento in più lo possiamo fare e piano piano, immergendoci in una nuova cornice, possiamo permetterci di vederci come un tutt’uno dove ogni nostra cellula comunica con una altra, traghettando informazioni e dando input di cambiamento.

Questa sera, dalle 19,30 da Sale in Zucca, in via Santa Chiara 45 a Torino nella conferenza “Salva la tua tiroide e i tuoi organi” vedremo come nella visione della medicina tradizionale cinese l’influenza, i problemi di tiroide e quelli del basso ventre sono collegati!

Cosa hanno in comune l’influenza, i problemi di tiroide e i problemi al basso ventre?

Una situazione di squilibrio!

C’è qualcosa nel nostro corpo che ci sta mandando un messaggio, c’è qualcosa  nel nostro corpo che ci sta chiedendo un cambiamento!

Quale messaggio il tuo corpo ti sta mandando?

Ecco io giovedì sera scorso sono andata ad uno spettacolo teatrale di Cristobal Jodorowsky e lì mentre lui ci faceva aprire le braccia e  ci faceva liberare, ho cominciato a fare delle connessioni nella mia vita e tra un atto e l’altro di psicomagia (che altro non sono  che atti che vanno a pescare nella simbologia dell’umanità sciogliendo così  credenze limitanti –Psicomagia di Alejandro Jodorowsky, universale Feltrinelli))  mi sentivo cambiare, crescere, evolvere.

Il titolo dello spettacolo era la strada dell’autorealizzazione ed io, il giorno dopo, nel pomeriggio mentre ero in riunione operativa con il mio team guarda un po’ ho cominciato a sentire freddo, dolore alle osse, alla testa, e la febbre che mi saliva.

Quegli atti di psicomagia avevano smosso qualcosa in me per farmi evolvere dalle mie paure e limitazioni?

Bohh, si,  ero in uno dei miei ambiti di autorealizzazione e quindi  qualcosa il mio corpo mi stava dicendo  o qualcosa stava trasmutando.

In ogni caso la prima cosa che ho sentito era: che il mio corpo aveva bisogno di dormire.

Per cui ho interrotto la riunione operativa appena sono riuscita e  sono andata a casa.

A casa mi sono misurata la febbre ed era a 39.

Cosa mi stava dicendo il mio corpo, in quel momento?

Che aveva bisogno di riposo  a 360 gradi, il mio corpo si voleva riposare anche dal cibo per cui ho deciso che non avrei mangiato. 

Sentivo che voleva liberarsi di qualcosa, si voleva di ripulire, da tossine fisiche e magari anche stati di pensiero limitanti e pesanti.

Avevo la febbre e nella medicina tradizionale cinese quando uno ha la febbre sta vivendo una situazione yang dove c’è grande calore nel corpo per cui per evitare che nella notte salisse ancora  ho deciso di  abbassare la temperatura del corpo con  un rimedio yin.

E cosa ho fatto?

la febbre è il momento ideale per bersi una spremuta di arancia.

In tutte le altre situazioni di vita le spremute sono troppo yin , portano un eccesso di umido nel corpo e contribuiscono a farti indebolire (lo so, lo so che vado contro a tutta la pubblicità del mondo moderno ma questa sera, 8 febbraio, ti spiego meglio).

Mi bevo la mia bella e goduta (visto che è una super eccezione nella mia vita) spremuta di arancia,  e dopo mi preparo una zuppa di miso, la borsa dell’acqua calda e mi metto alle 20 sotto le coperte.

Il giorno dopo ero a Milano bella, pimpante a partecipare al corso di cucina per bambini di 7 ai 13 anni (che al più presto  ti trasmetterò nel tuo menù naturale organizzato )

Non ero ancora in formissima ma non ho preso farmaci, mi sono messa a riposo in tutti i sensi e i modi (i digiuni sono pazzeschi per rimettere in equilibrio il corpo) e mi sono ripresa.

E la domenica  in una camminata di due ore tra le colline ho cominciato a cogliere le connessione evolutive che il lavoro teatrale di Cristobal aveva acceso in me.

Ecco cosa c’entra questa piccola “guarigione” con i problemi profondi della tiroide e del basso ventre?

Tu mi Dirai: Silvia sei fuori!

No, No sono dentro di me e te lo spiego subito.

In tutte le situazioni appena elencate tu hai bisogno di appore dei cambiamenti, di eliminare fisicamente, mentalmente, emotivamente degli accumuli e degli eccessi.

Il corpo comincia a dirtelo con una influenza poi se lì ti cominci ad imbottire  di roba chimica e non ascolti un cavolo di niente lo squilibrio diventa più profondo fino a trasformarsi, negli anni, in un problema che abbraccia gli organi e i sistemi (come il sistema endocrino) profondi del corpo!

Pensi mica che il tuo problema alla tiroide o al basso ventre si sia creato dal giorno alla notte …ehh ups..mmm

Io a 20 anni le influenze le tappavo con vari tipi di roba chimica così come i dolori mestruali per poi trovarmi a 36 anni con tutto quello che ti ho raccontato.

Il corpo umano è forte e che a forza di nutrirlo con abitudini sbagliate a tutti i livelli prima o poi in  lui qualcosa si rompe e arriva la malattia che in greco significa “cattivo modo di fare”appunto…

Ma,  bene, bene se noi ci poniamo in una nuova e nello stesso antica visione del corpo umano che tutto cambia, ci possiamo fare la domanda cosa posso fare ora per il mio corpo per farlo stare meglio, per dargli nuovamente una direzione positiva?

Di questo parleremo questa sera e insieme capiremo e  costruiremo un insieme di nuove abitudini dall’alimentazione, allo stile di vita e di pensiero con l’obiettivo di dare al nostro corpo una direzione nuova.

E in questo viaggio bellissimo ci faremo aiutare dall’esperienza di Raffaela Marescalco che con le sue pietre, la sua conoscenza dei colori e dell’energia degli ambienti ci  aiuterà e ci  sosterrà nei nostri  cambiamenti  perché tutto avvenga in modo più leggero, semplice e, se vogliamo, anche divertente.

Ti aspetto questa sera in una serata straordinaria con una piccola sorpresa a fine serata per tutte le partecipanti

Love, trust, care

Silvia 

P.S: e se vuoi cominciare a dare una direzione positiva alla tua vita partendo dal cibo con una guida sicura c’è il tuo menù naturale organizzato che  ti sostiene e ti accompagna con piatti gustosi e facili.

Leggi un po’ cosa mi ha da poco scritto Maria Alberta: << io mi godo sia  i menu più semplici per depurarsi che quelli un po’ più ricchi, questa settimana ho avuto spesso colleghi di lavoro di Lorenzo a cena abituati a carbonare e simili, e con le tue ricette ho fatto un figurone! Le polpette, le verdure bonite, e la quinoa con radicchio, porro eccetera hanno conquistato tutti! >>