Cucina in cambiamento, Illuminarsi in cucina

Prendi la curcuma? E gli integratori?

La salute: cosa è Yin e cosa Yang

Curcuma sì, curcuma no?
Integratori sì? Integratori no?
Domenica scorsa ho dato l’esame di diagnosi orientale alla mia scuola la Sana Gola per aver accesso al riconoscimento del titolo di consulente alimentare a livello nazionale.
Passato strabene.
Un bel traguardo raggiunto con successo.
Me lo dico da sola, perché erano quasi 200 domande in un’ora su tutto il materiale di tre anni di corso. Una bella mole insomma.
Ma a molte risposte giuste ci sono arrivata più che altro per l’applicazione in questi anni, nella mia vita quotidiana, del principio yin e yang.
Ad un certo punto spunta la domanda (che io chiamerei dell’anno):
La curcuma è considerato un rimedio per l’artrite reumatoide?
E la risposta era no. Ovviamente all’interno della visione energetica della medicina cinese tradizionale.
Allora uno non può prendere integratori così alla cavolo.
Questo fa parte della grande confusione di questo momento storico.
Prendiamo integratori a go go senza sapere veramente che effetto hanno sul nostro corpo. Ahi ahi ahi!
Io non sono contro gli integratori alimentari come non sono contro i test delle intolleranze alimentari.
È che bisogna usare coscienza e conoscenza.
La vita non è mai una autostrada dritta, è un sali e scendi in collina, in montagna, tra dirupi, boschi, vie anguste, vicoli ancora più stretti, terreni scivolosi oppure pieni di curve.

Conoscere a cosa si è diventati intolleranti o sensibili può essere una indicazione utile.
Se poi ci si avvia verso una alimentazione con delle fondamenta come i cereali,  le verdure,  i legumi che portano a diminuire queste sensibilità.
Quando ci sono delle intolleranze, te lo dico chiaramente, il tuo intestino è come se fosse una palude.
E hai da fare un bel lavoro con me in consulenza  se no nella palude ci rimani, e per un bel po’ c’è da stare senza alcuni alimenti, glutine di pessima qualità, quello sbobinato in pizze focacce in primis…
E poi possono essere utili anche  gli integratori se il proprio modo di mangiare ha una direzione che è quella di tornare ad un cibo naturale, forte, ovvero cereali, verdure, legumi cucinati con determinati stili di cottura (e per questo c’è il corso di cucina di giovedì 19 gennaio).
Non si può andare avanti con il concetto del FA BENE, è limitativo e anche un trabocchetto.

Bisogna conoscere bene la propria costituzione e la propria condizione.
Non prendere integratori così alla cavolo perché il primo che passa ti ha detto che <<ahhh con questo pinco pallo di erba, di bacca, di miele, di polvere, di spezie, ecc ti risolve questo o quel disturbo>>.
Anche perché tutto è relativo ovvero tutto dipende.
Per esempio la curcuma che si da a iosa per l’artrite reumatoide non aiuta perché la curcuma è yin e l’artrite reumatoide è una malattia yin.
Quindi per dindirindina smetti di imbottirti di cose che la pubblicità spaccia per “ti fa bene” per questo e per quello.

In questo caso dell’artrite lo sai che tutto lo yin va tolto e quindi c’è un NO assoluto alla curcurma per risolvere l’artrite.  In certi casi lo sai può addirittura peggiorare una situazione un integratore.
Ecco così fai pasticci e ti indebolisci.
Quindi vieni in consulenza per imparare a conoscerti un po’ meglio.
Invece di spendere soldi alla cavolo con gli integratori che non sai neanche tu che effetto hanno.
Ovvio che in una sola consulenza non ti posso rivoluzionare la vita.
Nella prima consulenza si sgrossa, si tolgono i più grossi errori, si comincia, dico cavoli si comincia, a mettere ordine, a capire cosa mangiare più spesso, soprattutto si capisce cosa NON MANGIARE per evitare peggioramenti e favorire miglioramenti e cambiamenti.
A volte c’è un intero continente da attraversare insieme prima di arrivare ad un piatto di cereali, verdure, legumi.

Ed io sono con te: TI ACCOMPAGNO. Tu inizi ad assaporare cibi integri.

Poi c’è qualcuno che mi arriva che fa così tanti pasticci a furia di seguire giornaletti, i quaraquaqua televisivi sull’alimentazione che in una ora e mezza riusciamo solo (ma già è una specie di “miracolo” dove si vede che è la  Madonnina che ci illumina) a mettere delle grandi linee.
Nella prima seduta quindi:
1) si mette ordine il più possibile
2) si chiarisce cosa No e cosa Si
3) si chiarisce se il disturbo è yin o yang e si danno dei primi rimedi macrobiotici
Ecco.
Poi si vede nei mesi successivi come va, cosa succede, cosa migliora e cosa peggiora.
Dopo qualche mese ti consiglio con tutto il cuore di venire a trovarmi per fare il punto della situazione, per capire dove stai andando e se è opportuno modificare qualcosa (consigliare altri piatti, altri rimedi, dei trattamenti esterni, degli esercizi) perché il tuo corpo cambia, tu cambi, le situazioni cambiano.
E poi cambiano le stagioni.
Io mica a settembre ti consiglio di mangiare nello stesso modo che a maggio oppure giugno.
Nooo!!! questa è l’illusione di vivere fuori dalla natura della scienza moderna.
E’ un percorso che ognuno adatta ai propri tempi.
Ma è un percorso fantastico di risveglio, di progressivo miglioramento di ogni aspetto di sé.
La dieta moderna disturba fortemente fegato, pancreas, intestino. E se hai mangiato per 20 anni così hai voglia di creare armonia.

Ci vorrà un pochino di tempo, di pazienza.

Normalmente poi nei primi mesi si hanno subito dei bei risultati, poi cominciano ad uscire gli accumuli più pesanti, lo yang della carne, degli insaccati, dei formaggi stagionati, delle uova che hanno avvolto di grasso e indurito ogni organo. E quando comincia uscire lo yang bisogna capire come intervenire se no si torna indietro. Io sono stata seguita se no ti dico non ce l’avrei fatta ad avere i risultati di oggi.
Per questo ti dico, ti ripeto bisogna tornare  più volte in consulenza.

Anche per ritrovare la motivazione. Abbiamo talmente perso la sapienza del nostro corpo che se non si è guidati un minino ci si perde.
Quindi nel nuovo anno (ora è Natale e ci sarà qualche stramangiata ed io parto per l’India) ti aspetto per rivedere dove sei arrivato con la prima consulenza e come possiamo continuare a camminare insieme migliorando ancora di un pezzettino.
Ed ora è il momento delle cotolette di tofu alla senape che tanto sono piaciute alla cena del “Il viso non mente mai”: questa è una ricetta che anche a Natale si può proporre: succulenta, saporita, veloce.

Ti scrivo le due versioni, quella più speedy e quella più da perfezionista di Lauretta, la nostra chef.

Versione speedy con origano e limone
Ingredienti
Un panetto di tofu
Farina di mais fioretto
Sale marino integrale
Senape
Tamari
Olio extra vergine
Far bollire il panetto 5  minuti.  Tagliare fine a fettine il tofu. Impanarlo con farina di mais fioretto. Ungere una pentola e mettere il tofu con un pochino di sale e infornare 20 minuti a 180 gradi. Aggiungere anche una spolverata di origano secco.
In una ciotolina preparare una emulsione di olio extra vergine, tamari e senape: 100 ml di olio, 100 di tamari, 2 cucchiaini di senape.
Mescolare bene e aggiungere a fine cottura del tofu con una spruzzata di  qualche goccia di limone su ogni cotolettina di tofu.
Versione tofu fritto alla senape della chef Laura:
Marinare il tofu tagliato in fettine spesse in tamari e acqua tutta la notte poi impanare ogni fettina di tofu in farina di riso prima, latte vegetale poi, e nuovamente in farina di mais con sale marino integrale fine. Friggere in olio di girasole. E poi cospargere con la salsina di tamari, senape e limone. In questo modo ti verrà una bellissima impanatura.
Aspetto di sapere come ti sono venute nelle due versioni.
Love, trust, care
Silvia
P.S: Inizia il nuovo anno con una marcia in più: pensa a quanto ti può essere utile una consulenza e  un magico corso di cucina. Giovedì 19 gennaio iniziamo alla grande l’anno con una strabiliante lezione su come cucinare i legumi in modo davvero succulento e in tutte le salse. Il dolce non sai quanto è buono!!! Per prenotarvi rivolgetevi a Laura di Sale in Zucca (domani in locandina tutti i riferimenti) perché io sarò in India fino all’11 gennaio, comunque quando potrò accederò a internet e Federica controllerà le mail.
P.P.S: e per questo Natale vai a trovare la bravissima Miriam (la specialista delle tecniche viso e di reflessologia che hai avuto la fortuna di incontrare nelle serate sul viso non mente mai – colombarimiriam@gmail.com), i suoi massaggi sono dei veri doni di salute e di bellezza. Esci da un suo massaggio e vedi la vita più bella, molto più bella e tu sarai più bella, quindi chiamala, scrivile, vai da lei.