Blog, Cucina in cambiamento, Dimagrire con una nuova visione, Gli effetti del cibo sul corpo, Organizzare una cucina naturale

Più in forma e in salute durante l’inverno? Inizia da qui…

Settembre è il mese della tarda estate in cui è importate iniziare a preparare il corpo al freddo e all’umido dell’autunno e dell’inverno.

L’energia espansiva “fuoco” dell’estate si sta ritraendo per lasciare spazio all’energia “terra” stabilizzante ed equilibrante.

Cosa possiamo mettere nel nostro piatto che aiuti il corpo a prepararsi per le stagioni più fredde?

La caratteristica della tarda estate, per l’antica medicina tradizionale cinese, è la ricerca dell’equilibrio tra caldo e freddo (tra yin e yang).

Piano piano si diminuiscono i piatti freddi per avvicinarsi a piatti con cotture più lunghe che eliminano dal corpo gli eccessi di liquidi che possiamo avere introdotto con la stagione più calda. Spesso, in questo periodo di assestamento, sorgono le voglie di dolce (per approfondire questo argomento consiglio la lettura del libro di Martin Halsey “Il corpo umano: istruzioni per l’uso”, edizioni la Sana Gola).

L’energia della tarda estate stimola gli organi dell’energia fuoco (il cuore, il sistema circolatorio, l’intestino tenue) e verso la fine del mese quelli dell’energia terra (il pancreas, la milza e lo stomaco).

Il sorgo, un antico cereale, può darci una mano a riequilibrare le energie del mese.

Originario dell’Africa centro-orientale e delle montagne della Cina centrale e occidentale, è attualmente prodotto in modo massiccio in Nord America. Ma c’è una buona produzione anche in Africa, Asia, Sud e Centro America.

In Europa la sua coltivazione è presente anche in Francia e in Italia (in particolare in Emilia Romagna, Marche, Toscana, Umbria).

È una buona fonte di energia, contiene infatti carboidrati complessi che si trasformano a poco a poco, durante il metabolismo, in molecole di glucosio più semplici, utili a rilasciare energia. Nello stesso tempo essendo composto per lo più da carboidrati complessi non determinano un innalzamento veloce dei valori della glicemia nel sangue evitando così il picco glicemico.

È ottimo per i celiaci perché privo di glutine.

Contiene una buona quantità di antiossidanti naturali e fitocomposti quali acidi fenolici, fitosteroli, flavonoidi.

Contiene molta fibra, ed è altamente digeribile. Contiene diversi sali minerali come ferro, calcio, potassio e vitamine come la vitamina B3 e la vitamina E.

Il sorgo appartiene alla stessa famiglia delle graminacee, come frumento, orzo, riso, segale, avena e miglio. Dal latino surgo significa alzarsi. E’ stato chiamato in questo modo per la sua rapidità di sviluppo.

Il punto forte del sorgo è la grande capacità di resistere alla siccità, per questo è stato uno dei primi cereali ad essere coltivato, esistono infatti reperti archeologici che risalgono al 2200 a.c.

Polpettine di sorgo e lenticchie con impanatura croccante di mandorle per il menù naturale organizzato

È ottimo per creare un primo piatto veloce e saporito come questo:

  • Lava e taglia 2 manciate di fagioli, due carote, due cipollotti e una manciata di rucola. Tosta le mandorle e tagliale a coltello oppure frullale leggermente.
  • Lava e cuoci 200 grammi di sorgo con il doppio dell’acqua, sala. In una altra padella metti a cuocere i fagiolini, le carote, i cipollotti con un pochino di olio extravergine di oliva, sale, origano e salvia tritata, copri e cuoci per 5 minuti. Aggiungi quando i fagiolini sono ancora belli verdi il sorgo cotto, aggiungi due dita di acqua e copri per 5 minuti. Servi con una spolverata di rucola e mandorle.

Da questo cereale si ricava anche la farina, ideale per la preparazione di prodotti da forno mescolata insieme alla farina semi-integrale o tipo 2 si può ottenere un buon pane.

Ci si può poi divertire a creare porridge con i fiocchi o del sorgo soffiato.

Un altro cereale che può essere utilizzato in abbondanza in questo periodo è il miglio.

Svolge un ruolo fondamentale nell’aiutare il corpo ad eliminare i liquidi in eccesso. Con il miglio ci si può veramente divertire creando dei fantastici budini oppure mousse con frutta, polvere di cioccolata e malto per creare dei dolci alternativi senza zucchero e a basso impatto glicemico. Con il miglio poi si possono creare tanti buonissimi primi piatti da zuppe a insalate tiepide oppure si può far saltare velocemente con le verdure. Ottimo in versione pizza.

Il miglio può essere arricchito con granelle di pistacchi sia in versione dolce che salata.

Con un consumo moderato (perché sono sempre oli) i pistacchi possono apportare al nostro organismo acidi grassi benefici, proteine di origine vegetale e sali minerali.

I pistacchi sono una fonte di calcio, ferro, magnesio, sono una fonte di antiossidanti e di polifenoli che aiutano a proteggere il nostro organismo dai radicali liberi quindi ottimi da usare per mantenere la bella abbronzatura estiva nel tempo.

Infatti i pistacchi sono ricchi di vitamine E e di carotenoide, aiutano a mantenere la pelle sana e elastica.

I pistacchi sono una buona fonte di vitamine del gruppo B grazie all’alto contenuto di acido folico. Ne basta una piccola quantità per ottenere una buona assunzione di rame, un minerale coinvolto nel metabolismo e nella sintesi dei globuli rossi. Sono ricchi di fosforo e grazie alla presenza di due carotenoidi rari proteggono la vista. I grassi presenti nei pistacchi sono considerati benefici per abbassare il colesterolo (meglio non salati per questo scopo) insieme ad uno stile alimentare basato su cereali, verdure e legumi e un po’ di movimento.

I fagioli settembrini sono le numerose varietà del fagiolo comune Phaseolus vulgaris, tra questi spiccano i piccoli fagioli francescani bianchi, ottime per creare delle saporite paste e fagioli oppure delle vellutate insieme agli ortaggi di stagione. Il fagiolo francescano è un alimento molto nutriente tanto che i famosi monaci lo usavano per superare le carestie, da qui il nome. Hanno una buona quantità di aminoacidi e dal punto di vista proteico costituiscono una buona alternativa alla carne aiutando anche ad abbassare il colesterolo e grazie alla presenza di fibre sono molto indicati per prevenire problemi intestinali, stitichezza ed emorroidi. Inoltre hanno un basso indice glicemico aiutando a ridurre i livelli di zucchero nel sangue e l’emoglobina glicata. Contengono inoltre il molibdeno, un minerale che attiva una serie di enzimi disintossicanti.

> Noi sei ancora entrato nel nostro gruppo? Iscriviti gratis alla nostra Community Facebook!! 

Se vogliamo ancor di più rendere il nostro piatto in armonia con l’energia del momento allora possiamo mettere nel nostro cesto della spesa tante carote , rucola, cavoli, porri, barbabietole, cicoria, sedano, zucchine, fagiolini, lattuga, invidia, cetrioli, ravanelli. È il momento di diminuire l’uso di pomodori, melanzane, peperoni e patate che portano troppa acqua all’interno del corpo. In questo periodo più che in altri si può godere dei benefici della carota per prolungare l’abbronzatura, è il momento infatti in cui si raccolgono quelle di campo, le più benefiche ed energertiche.

Le carote sono perfette come spuntino saziante e in preparazioni dolci e salate.

L’erba aromatica con cui possiamo arricchire i nostri piatti è la maggiorana, più delicata nel gusto rispetto all’origano, è ricca di minerali (ferro, calcio, rame, zinco, magnesio e potassio) e vitamine A,B,C, K. Aiuta la digestione ed evita insieme ad una buona masticazione e l’uso costante di cereali, verdure e legumi la creazione di gas intestinali.

Settembre è il momento di godere ancora un pochino delle dolcezze estive diminuendone però la quantità in quanto stiamo andando verso la stagione fresca e il corpo ha bisogno di essere preparato con tempo. Per cui è preferibile soprattutto verso la fine di settembre cominciare ad utilizzare la frutta cotta. Possiamo ancora mettere nel nostro cestino qualche frutto di bosco che ci aiuta a mantenerci giovani ed elastici, le pere, l’uva, le prugne, le albicocche, i meloni.

Un estratto dal mio articolo per Biobottega

> Leggi l’articolo completo sul Volantino Biobottega!

P.S: Malattie infiammatorie e rigenerazione cellulare? Ti interessa l’argomento?

Ti aspetto all’evento di martedì 9 ottobre dalla nostra cara Laura di Sale in Zucca in via Santa Chiara 45 a Torino alle 19,45 per una conferenza con me e il Dottore in Scienze Infermieristiche Giampaolo Peracchiotti, esperto in idrocolonterapia e “Mima Digiuno” di Walter Longo.

Non mancare!

Love, trust, care
Silvia