Gli effetti del cibo sul corpo, Illuminarsi in cucina

La gioia: la vacanza Sana Gola 2016

Scuola di terapia alimentare: grande sogno

La vacanza della gioia.
Quest’anno a Marina di Camerota con la mia scuola di terapia alimentare e di cucina naturale macro bio vegan La Sana Gola di Milano.
In questa vacanza  ho respirato  un grande sogno, quello di Michio Kushi (allievo di George Ohsawa, fondatore della macrobiotica) e di Martin Halsey (mio maestro) che si sta realizzando.
Questo sogno respirato  è  oggi  anche il mio e delle bellissime anime che con me hanno condiviso il tavolo ad ogni pasto durante questa settimana: l’idea che nasca un Homo Pacificus, un uomo che vive in armonia con se stesso e con gli altri esseri umani e con la terra, a partire dalle sue scelte alimentari.
Scelte macro che si rifanno al principio unificatore yin e yang, scelte bio per esprimere la necessità di produrre e mangiare senza inquinare e  vegan per esprimere il valore di un modo di mangiare che non uccide e non maltratta e crea meno sofferenza possibile, partendo da una riduzione drastica (se non completa) del cibo di origine animale. 
Non sono proprio scelte a caso.
Esse nel tempo, se ti prendi un attimo di tempo per riflettere e magari approfondire, rispondono ai problemi di:
-degrado ambientale
-fame e violenza nel mondo
-dipendenza dal petrolio
-maltrattamento e sofferenza degli animali
-salute individuale e collettiva e quindi di elevati costi della sanità

In questo momento storico di grandi sconvolgimenti dove sembra che  non si possa scorgere altro che punti interrogativi  pensare che io con le mie scelte alimentari posso contribuire a realizzare un mondo popolato da Homo Pacificus mi tranquillizza e mi dà sicurezza.
Io parto da me stessa e parto con azioni molto precise e pratiche: imparare a mangiare in modo equilibrato (comprendendo sempre di più lo yin e lo yang e l’energia del cibo,  tema che approfondirò da ottobre in modo che tutti coloro che mi ascoltino abbiamo uno strumento chiaro per orientare CON SAPIENZA ED EQUILIBRIO le proprie scelte alimentari), biologico e il più possibile libero da alimenti di origine animale.
Martin nella sua ultima conferenza del sabato prima dei saluti e degli arrivederci ha concluso: <<Imparare a mangiare in modo sano ed equilibrato con la natura può essere la cosa più rivoluzionaria che si possa fare: è rivoluzione ed evoluzione>>.

E’ rivoluzione ed evoluzione masticare  un boccone per 50 volte, perché  questo era il compito per chi come me aveva aderito alla rice diet, una dieta speciale stra semplice, per sciogliere accumuli ed eccessi che proporrò da ottobre nelle mie conferenze da Sale in Zucca.

Ecco  prova tu a masticare un boccone di carne 50 volte, questo era uno dei temi di discussione mentre abbondavamo la forchetta nel piatto e cominciavamo a muovere le mandibole fino al cinquantesimo boccone.

Per la verità non è che si potesse tanto discutere, eravamo così concentrati nella masticazione che ogni parola veniva in secondo piano.
Ma in quei pochi sprazzi tra un boccone e l’altro una delle riflessioni era quella. Potresti masticare 50 volte un pezzo di carne?
Ti sembra naturale? prova a metterti in bocca la bresaola, il prosciutto e a masticarlo così tanto, dai dai ti sfido.
Io starei male, ho provato ad immaginare, e chiunque nel tavolo è arrivato alla conclusione che nessun cibo può essere masticato così a lungo a meno che non sia naturale.
In realtà mia nonna so che lo faceva ma con un preciso scopo: utilizzare quel poco cibo animale che le sue bestie le donavano per creare calore nel corpo durante i lunghi inverni ed essere pronta poi ad andare nei campi alle 5 di mattina per finire alle 9 di sera.
Ma chi di noi vive ancora così? se ci va bene ci facciamo 30 minuti di camminata al giorno.
Nei paesi industrializzati come l’Italia mediamente si consumano 224 grammi di carne pro capite al giorno (circa 80 kg l’anno a persona). E il consumo globale di carne continua a crescere rapidamente: solo dal 2007 al 2008 si è passati da 275 a 280 milioni di tonnellate di carne prodotta in tutto il mondo, e la FAO ha stimato che entro il 2050 si arriverà a 465 milioni di tonnellate. Anche la produzione di latte, secondo le previsioni, è destinata a crescere velocemente, passando da 580 milioni di tonnellate del biennio 1999-2001 a 1043 milioni di tonnellate entro il 2050.
Il consumo di prodotti animali va crescendo con particolare rapidità nei paesi in via di sviluppo, parallelamente alla crescita economica: la carne infatti rappresenta per queste popolazioni un modello occidentale da imitare, uno status symbol, un segno di prestigio e ricchezza sociale. In queste regioni, dal 1983 il consumo di carne è più che raddoppiato, passando dai 14 kg di carne pro capite annui agli attuali 30 kg. Ciò ha causato naturalmente un aumento del numero di animali allevati: secondo le statistiche della FAO (2007), in tutto il mondo ogni anno vengono macellati circa 56 miliardi di animali, esclusi pesci e altri animali marini. Questa crescita esplosiva della popolazione animale domestica si è rivelata incompatibile con i ritmi naturali terrestri e ha inciso attraverso diversi modi sull’equilibrio della Terra”  tratto da wikipedia.
E il fabbisogno è 0 Kg.

<<Un modo di mangiare basato sull’uccisione di altri animali e lo snaturamento di tutti gli alimenti ci rende nervosi, ansiosi e violenti, spesso attaccati a credenze che ci danno un senso di sicurezza in un mondo caotico, credenze per le quali molti sono pronti ad uccidere>> scrive Martin Halsey in “Nascerà l’Homo Pacificus?” articolo del giornale La Sana Gola, autunno 2010.
Solo una pallottola di cereali verdure e legumi può darti piacere dopo che l’hai resa poltiglia.
Ma te lo sei mai chiesto perché nessuno mai mastica la carne o i panini di affettati? Prova anche con il parmigiano o con qualsiasi altro formaggio, dai dai così ci facciamo 4 risate vediamo se non ti lascia un resto gusto super salato o fastidioso.
Il riso diventa così dolce quando si fa poltiglia in bocca che è solo un piacere poi deglutirlo.

Prova a masticare  50 volte i prodotti industriali, abbiamo riempito le nostre dispense di prodotti artificiali perché non sappiamo più masticare. Semplice no! Prova anche tu e raccontami. Non sappiamo più nutrirci.
Ho sentito una grande energia in ogni preparazione in questa vacanza.
Mi sono sentita nutrita ad ogni livello, dall’ energia della Grande Madre attraverso le amorevoli ricette delle cuoche della Sana Gola Laura, Anna, e Simona.
Non ci siamo mai alzati dai tavoli assopiti, appesantiti o con la sensazione di non aver digerito ma con un’allegria immensa e un sorriso da orecchio ad orecchio, un senso di pace ed armonia.
Ogni piatto era un vero e proprio invito al cambiamento alimentare per chi non l’avesse già fatto e per me una spinta in più per diventare ancora più creativa nelle mie ricette e nella mia professione.
Questa è rivoluzione ed evoluzione.
Ricetta per 4 del menu dell’8 giugno rivoluzionaria ed evolutiva:
Barchette di zucchine con crema di tofu:
Ingredienti:
8 zucchine medio – grandi
Un panetto di tofu al naturale
menta
un cipollottoProcedimento:
lavare e tagliare a metà le zucchine, svuotarle della polpa. Cuocere finché diventano morbide ma non molli in un cestello per la cottura a vapore, nell’ acqua sotto che bolle cuocere 5 minuti il tofu, il ripieno delle zucchine che hai appena tolto e un cipollotto.
Passati i 5-10 minuti togliere le barchette di zucchine dal cestello a vapore e riporle in una teglia da forno oliata e su carta da forno biologica. Accendere il forno a 180 gradi. Mettere in un mixer il tofu, il ripieno di zucchine, il cipollotto, la menta a piacere, e salare con l’acidulato di umeboshi a piacere. Riempire le zucchine, per la doratura cospargere di farina mais fioretto o se la vuoi  più saporita con il lievito alimentare disattivato, infornare per 15-20 minuti.

Buona estate che sia rivoluzionaria ed evolutiva.
Love, trust, care
Silvia

P.S: A luglio sarò alla Sana Gola per dei corsi sulla cucina per bambini in modo da dare da ottobre in poi tanti spunti ai genitori che vogliono crescere i loro cuccioli di Homo Pacificus.

P.P.S: riprenderò con le consulenze da settembre però se sei venuto da me in consulenza e hai dubbi, perplessità o domande puoi scrivermi o telefonarmi.

P.P.P.S: è molto importante essere seguiti bene in tutte le fasi del cambiamento proprio per sapere cosa succede al proprio corpo, ed essere sereni duranti i fenomeni di pulizia da eccessi,  che possono comportare per esempio più desiderio di andare in bagno, sudorazione maleodorante, flussi di mestruo più abbondanti… quando si fanno le pulizie e gli eccessi vogliono uscire ci può essere qualche giorno in cui si abbassa la pressione e ci sente più stanchi, si tratta di una fase di assestamento. Quando fai le pulizie di primavera a casa a fine giornata sei spossato nooo?, ecco al tuo corpo accade più o meno lo stesso.