Gli effetti del cibo sul corpo

Voglia di salato? ecco il motivo

Yin e yang: medicina tradizionale cinese

Hai per caso più voglia di salato in questo periodo?
Lo sai il perché?
Come sempre la medicina tradizionale cinese ci dona la risposta.
L’inverno ci sta avvolgendo con il suo freddo, a poco a poco e sempre di più e  ci induce a godere  del tepore dei riscaldamenti delle nostre casette.

Siamo balzati nella stagione dell’energia acqua.
Il primo fra gli elementi (così spesso viene considerato), la sorgente di vita sulla terra, nella dinamica dei cinque elementi della medicina tradizionale cinese.
L’acqua rappresenta il massimo yin e trova corrispondenza con il nord.
La vita in questo momento si sta racchiudendo e nascondendo sotto la terra che si fa sempre  più fredda.
Nelle profondità della terra l’ acqua continua a scorrere e sempre più gelida  preserva, custodisce e conserva quello che in primavera sarà il germoglio.

Lo Yin è al suo massimo e allo stesso tempo lo Yang (il seme) sta nascendo.
La magnifica legge degli opposti in questo periodo dell’anno si fa capire ancora meglio.
E noi abbiamo bisogno di capire cosa e come mangiare per non creare danni.
Dove e come si manifesta in noi l’energia acqua?
Martedì 29 novembre e martedì 6 dicembre vedremo come scorre sul tuo volto, se ci sono ristagni, blocchi, debolezze e come porvi rimedio.
Il sapore che sollecita questa energia è il salato dei minerali che si stanno dissolvendo nelle acque che in fiumi, sotto e sopra la terra, nutrono i campi e arrivano a noi attraverso le verdure, i cereali, i legumi.
Quindi è il momento in cui la voglia di salato si fa sentire perché il corpo ha bisogno di forza yang riscaldante profonda.
Non il salato dei panini con la bresaola e il  parmigiano.
Mi raccomando!
Quello è un gusto salato troppo estremo di cui abbiamo troppo abusato creandoci squilibri .
Quindi è il momento di mangiare un po’ più gustoso e più salato.
Sì ma in che senso dirai tu?
E’ il momento di mangiare un po’ di più di alghe, miso, salsa di soia, prugne umeboshi, e, per chi ancora desidera il cibo animale, un po’ di pesce bianco pescato e benedetto.
Questo tipo di salato, di forza yang, nutre  in profondità, ammorbidisce, rompe gli ammassi, fa evacuare, porta verso l’interno, scalda.
Un eccesso di questo sapore (il sale faccio notare che è presente in tutti i cibi confezionati, nei formaggi, negli affettati, nelle carni) ha effetto contrario: indurisce e riscalda troppo (ipertensione, accumuli negli organi genitali, arteriosclerosi, ecc).
L’organo di cui prenderci cura ora è il rene, che secondo la tradizione orientale è la sede dell’energia ancestrale, cioè quello che ereditiamo dalla nascita e ci guida nel corso della vita.
E in Medicina cinese il sistema correlato ai reni cosa gestisce?
Prima di tutto i liquidi del corpo, per cui se soffri di ritenzione liquida questo è il momento di lavorarci su con l’alimentazione.
Anche se hai freddo in tutto il corpo e alle estremità  oppure hai dolori lombari o alle ginocchia, impotenza o mancanza di fertilità o mancanza di volontà è il momento di lavorare con l’alimentazione per riportare energia all’elemento acqua.
I cibi che ci aiutano a nutrire questo elemento sono cotti a lungo e lentamente in pentole pesanti affinché accumulino calore.
I nostri nonni lo sapevano quando sulle stufe mettevano al mattino a cuocere i minestroni.
In questa stagione cereali come il riso, l’orzo, l’avena cotti a lungo sono ottimi.
Le verdure da prediligere crescono sotto terra o appena al livello del terreno: il daikon, la carota, la bardana, il cavolfiore, tutti i tipi di cavolo.
Il legume che esplica al massimo la sua potente energia sui reni  sono gli azuki, la cui forma ricorda tanto quella dei reni e a loro portano equilibrio.

Le alghe ci donano invece i minerali, e la kombu è quella da preferire, in rimedi vari (se ne vuoi sapere di più vieni in consulenza), per rafforzarsi e aumentare la fertilità in uomini e donne e per cuocere i legumi.
E i dolci da preferire sono quelli ottenuti dalla frutta cotta che, se sapientemente cucinata, toglie ogni voglia di dolce nutrendo così l’energia dei reni che è soppressa da tutti gli zuccheri industriali.
Così la ricetta che ti consiglio oggi è facile, veloce e costituisce il miglior modo di assaporare la frutta in questo momento dell’anno proprio per non  indebolire questo organo (i reni) così prezioso in cui risiede la nostra forza vitale e la nostra capacità di procreazione (in tutti i sensi):

Mele e melograno con salsa di kuzu

Ingredienti:
quattro  mele
un melograno
un cucchiaino di kuzu
un pizzico di sale marino integrale

Preparazione:
metti in un pentolino le mele tagliate a tocchetti e i semi di melograno, un pizzico di sale e un dito di acqua, cuoci coperto per 5 minuti.
Intanto sciogli in un dito di acqua un cucchiaino di kuzu e poi versalo sopra le mele e cuoci ancora 5 minuti. Mescola il tutto e servi.
Questo costituisce un eccellente spuntino, rompi-fame o fine pasto. Vedrai che ne rimarrai soddisfatto.

Love, trust, care
Silvia

P.S: Io, Miriam, Laura e Federica siamo stra contente del grande successo che ha avuto la nostra serata : “il viso non mente mai”.  Abbiamo pensato, visto che i posti sono andati via come noccioline (macrobiotiche J ) di mettere anche la data di martedì 6 dicembre.
E’ un vero regalo che fai a te stesso.
Miriam ti spiegherà una tecnica molto carina e veloce per scaldare gli organi, una fra le tante chicche della serata.
E io ti spiegherò come capire come scorre l’energia acqua (dei reni) sul tuo volto e quindi sul tuo corpo e  come andarla a nutrire se è debole . Siamo stra entusiaste!!!

P.P.S: E se non sei per qualche motivo riuscito ad iscriverti alla serata del 29 aggiudicati il posto per il 6 dicembre. Ti aspettiamo con gioia, entusiasmo, divertimento ed anche idee regalo J molto originali.

P.P.P.S: Ringraziamo di cuore tutti gli iscritti che hanno versato l’acconto: per noi è un gesto di grande rispetto….ora che fortunatamente sta affluendo tanta gente ci siamo trovate nella situazione in cui prepariamo il pasto, attendiamo la persona alla serata e questa non arriva non dicendoci nulla e quindi togliendo la possibilità ad un’altra interessata di poter essere presente e costringendoci a buttare via il cibo che per noi è sacro.
Chiediamo la pazienza di questa garanzia dell’acconto nel rispetto del buon fluire della serata e del nostro impegno che è veramente grande….grazie grazie grazie!!!